sabato 3 gennaio 2026

Teatro Torlonia: Nella lingua e nella spada

 

Dal 22 al 25 gennaio il Teatro Torlonia ospita Nella lingua e nella spada, un progetto di musica e teatro che intreccia le vite e le opere di Oriana Fallaci e Aléxandros Panagulis. Un melologo contemporaneo che affida alla parola, al suono e alla luce il compito di attraversare una storia insieme privata e politica, senza alcuna mediazione celebrativa.

Ideato, diretto e interpretato da Elena Bucci, lo spettacolo si avvale delle musiche in playback di Luigi Ceccarelli, con registrazioni di Michele Rabbia e Paolo Ravaglia. Il disegno luci è firmato da Loredana Oddone, mentre la cura e regia del suono sono di Raffaele Bassetti. La scena, essenziale e mobile, diventa spazio mentale: prigione, città, mare, memoria.

Foto Luca Concas


Una storia d’amore, lotta e libertà

Il lavoro prende ispirazione dall’incontro tra Panagulis, poeta e rivoluzionario greco incarcerato per l’attentato al dittatore Papadopoulos, e Fallaci, che lo intervistò il giorno stesso della sua liberazione. Da quel momento i due rimasero legati da un rapporto intenso, fatto di battaglie politiche, solitudini, entusiasmi e dolore, fino alla morte di lui nel 1976 in un misterioso incidente.

Per Bucci, la scrittura diventa il filo che unisce i due protagonisti: per Panagulis è un’arma e un rifugio contro la tirannia; per Fallaci è il modo per trasformare il lutto in memoria collettiva. Lo spettacolo non ricostruisce un’epoca, ma ne assume il rischio, interrogando il rapporto tra parola e potere, tra libertà e responsabilità.

Musica come spazio emotivo e politico

Nel progetto musicale, Ceccarelli trasforma la poesia di Panagulis in suono, amplificando la forza fonetica dei testi e creando un ambiente tridimensionale che avvolge il pubblico. Le voci si moltiplicano fino a diventare coro, mentre gli strumenti non seguono una partitura fissa: Rabbia e Ravaglia contribuiscono con la propria identità musicale alla costruzione di una drammaturgia sonora viva e in continua trasformazione.

Sul fondo risuona la tradizione della musica greca d’arte, sintesi antica di culture mediterranee, evocata non come cliché turistico ma come radice profonda di libertà e convivenza.

Un’opera che parla al presente

A cinquant’anni dalla vicenda di Panagulis, Bucci e Ceccarelli riportano in scena la sua energia vitale e il suo desiderio di democrazia, restituendone l’attualità in un tempo in cui la partecipazione rischia di diventare passiva. Nella lingua e nella spada diventa così un invito a resistere alla paura attraverso il pensiero, l’arte e la scrittura.

venerdì 2 gennaio 2026

Wonder Woman” al Teatro Vascello

 

Dal 15 al 18 gennaio il Teatro Vascello di Roma (Via Giacinto Carini 78 ) ospita “Wonder Woman”, il nuovo lavoro di Antonio Latella scritto con Federico Bellini e interpretato da Maria Chiara Arrighini, Giulia Heathfield Di Renzi, Chiara Ferrara e Beatrice Verzotti. Lo spettacolo affronta uno dei casi giudiziari più controversi degli ultimi anni, trasformandolo in un racconto teatrale di grande forza emotiva.



“Wonder Woman” prende ispirazione da un fatto realmente accaduto: lo stupro di gruppo ai danni di una ragazza peruviana ad Ancona nel 2015. Il caso fece scalpore quando, in secondo grado, gli imputati vennero assolti con motivazioni legate all’“estetica” della vittima, giudicata “troppo mascolina” per essere ritenuta credibile. Una sentenza ribaltata poi dalla Corte di Cassazione, ma che lasciò un segno profondo nel dibattito pubblico.

Latella e Bellini ripartono da qui, trasformando la vicenda in un dispositivo scenico che mette sotto accusa non solo gli aggressori, ma un intero sistema sociale e mediatico incapace di proteggere chi denuncia.

Nel lavoro di Latella, la giovane vittima – soprannominata “Vichingo” dai suoi aggressori – diventa una Wonder Woman dei nostri giorni, una figura che combatte contro pregiudizi, stereotipi e violenze istituzionali.

Il riferimento al fumetto di William Marston, creatore sia dell’eroina che della “macchina della verità”, non è casuale: il lazo della verità diventa metafora della lotta per far emergere ciò che è stato negato.

Il testo è costruito come un flusso di coscienza, un nastro che si riavvolge e riparte, seguendo il ritmo del cuore della protagonista, costretta a ripetere la sua storia tra interrogatori, dubbi, richieste impossibili.

Le quattro interpreti danno corpo a una narrazione che non concede tregua: un racconto che pulsa, corre, inciampa, si ferma e riparte, restituendo la frammentazione emotiva di chi vive un trauma e deve continuamente giustificarlo.

“Wonder Woman” non è solo la ricostruzione di un caso giudiziario: è un’indagine sulle distorsioni di una comunità che spesso oscilla tra omertà e spettacolarizzazione del dolore.

Il testo mette sul banco degli imputati non solo i colpevoli materiali, ma anche un sistema che tende a colpevolizzare le vittime e a minimizzare la violenza.

Lo spettacolo va in scena dal 15al 18 gennaio con il seguente orario: giovedì e venerdì ore 2, sabato ore 19 e domenica ore 17


lunedì 29 dicembre 2025

Bowie Bash 2026 con Aladdin Insane

A dieci anni dalla scomparsa di David Bowie, la Capitale torna a celebrarne la musica e l’eredità artistica con il Bowie Bash, l’appuntamento che ogni anno riunisce fan, musicisti e appassionati nel nome del Duca Bianco. L’edizione 2026 si terrà sabato 10 gennaio al Lian Club, in Via Nomentana 1111, e sarà guidata dagli Aladdin Insane – David Bowie Tribute, una delle realtà più longeve e riconosciute del panorama italiano dedicato all’artista britannico.



Nato come una festa spontanea tra fan in prossimità dell’8 gennaio, giorno del compleanno di Bowie, il Bowie Bash è cresciuto nel tempo fino a diventare un vero rito collettivo. Non si tratta soltanto di un concerto, ma di un momento di condivisione che unisce memoria, celebrazione ed energia dal vivo, mantenendo vivo lo spirito di un artista che ha segnato profondamente la cultura contemporanea.

Gli Aladdin Insane, attivi da oltre quindici anni, proporranno un concerto interamente suonato dal vivo, senza basi o sequenze preregistrate. Il percorso musicale attraverserà le molteplici fasi della carriera di Bowie, dagli anni glam di Ziggy Stardust alle sperimentazioni più mature, fino ai lavori che ne hanno consolidato lo status di artista totale. Una produzione monumentale, con venticinque album in studio e oltre centoventi singoli, che continua a influenzare moda, cinema, arti visive e immaginario collettivo.

La band ha costruito negli anni un’identità precisa, fondata sul rispetto assoluto dell’opera originale e sulla convinzione che un tributo non debba mai trasformarsi in imitazione. La vocalist Ambra Mattioli sottolinea spesso come gli applausi siano destinati a Bowie e alla sua musica, mentre il gruppo si considera un tramite, un riflesso della sua arte.

Il Bowie Bash si inserisce in un calendario più ampio di attività e performance dedicate a mantenere vivo il lascito creativo di Bowie. Ogni anno l’evento richiama un pubblico numeroso e trasversale, capace di unire generazioni diverse nel segno di una musica che continua a parlare al presente.

domenica 28 dicembre 2025

Amedeo Minghi celebra 60 anni di carriera all’Auditorium Conciliazione

 

Amedeo Minghi inaugurerà i festeggiamenti per i suoi 60 anni di carriera con uno speciale concerto con orchestra, in programma il 30 dicembre 2025 all’Auditorium Conciliazione di Roma. Un ritorno nella sua città, scelto dall’artista per dare il via a un anno simbolico, che nel 2026 segnerà ufficialmente sei decenni di musica, successi e storia condivisa con il pubblico italiano.



L’evento chiuderà un 2025 particolarmente significativo per Minghi, ricco di traguardi e riconoscimenti, e rappresenterà un’anticipazione delle celebrazioni previste per il prossimo anno. Sessant’anni di carriera costellati da brani diventati veri e propri classici della canzone d’autore, caratterizzati da una scrittura intensa, poetica e profondamente riconoscibile.

Durante la serata, il pubblico potrà ripercorrere i momenti più importanti del percorso artistico del cantautore, attraverso successi come La vita mia, L’immenso, Cantare è d’amore, Vattene Amore, Notte bella e magnifica, I ricordi del cuore e l’indimenticabile 1950, considerata una delle sue opere più evocative, capace di imprimere nella memoria collettiva l’immagine di un’Italia sospesa tra guerra e rinascita.

Non mancheranno inoltre molti dei brani tratti dal suo ultimo album di inediti, Anima sbiadita, pubblicato un anno fa e già premiato con il Premio Speciale Roma Videoclip grazie alla title track.

Sul palco Minghi sarà accompagnato da un sestetto d’archi e da una band composta da Luca Perroni (pianoforte), Giandomenico Anellino (chitarra), Alessandro Mazza (basso), Stefano Marazzi (batteria), oltre alle voci di Rosy Messina e Giordano Spadafora.

«Questo è stato un anno importante e prelude al 2026, nel quale ricorre il sessantesimo anno di carriera. Sessant’anni di musica e di storia condivisa che sarà rivissuta insieme negli eventi che verranno. Il 30 dicembre sarà un’anticipazione nella mia città, che ancora una volta condividerà la mia storia», ha dichiarato Minghi.

AMEDEO MINGHI – CONCERTO CON ORCHESTRA

ROMA – AUDITORIUM DELLA CONCILIAZIONE

30 DICEMBRE 2025 – ORE 21:00

Biglietti disponibili su Ticketone e alla biglietteria del Teatro

Poltronissima Gold € 65,00 compresa prevendita

Poltronissima € 55,00 compresa prevendita

Poltrona € 40,00 compresa prevendita

I° Galleria € 35,00 compresa prevendita

II° Galleria € 28,00 compresa prevendita

sabato 27 dicembre 2025

Gipsy Kings Bamboleo European Tour 2025

 I Gipsy Kings tornano in Italia per un’unica, imperdibile data del Bamboleo European Tour 2025, in programma il 30 dicembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Un appuntamento speciale che celebra i grandi successi della band e il brano simbolo Bamboleo, diventato negli anni un inno globale capace di far ballare intere generazioni.



Lo show si preannuncia come una grande festa collettiva, un viaggio musicale che intreccia passato e presente attraverso un allestimento scenico imponente e un repertorio che ha attraversato quasi quarant’anni di storia. Grazie al loro inconfondibile mix di flamenco, ritmi latini ed energia pop, i Gipsy Kings promettono un live capace di coinvolgere ogni tipo di pubblico, dai fan storici ai più giovani.

La scaletta includerà i brani più amati del gruppo – da Bamboleo a Djobi Djoba, Un amor, La quiero – insieme alle celebri reinterpretazioni di classici internazionali come Volare, My Way e Hotel California, in un’atmosfera di pura gioia e condivisione. Sul palco, accanto al membro fondatore Pablo Reyes, una band di otto musicisti di altissimo livello.

Considerati tra gli artisti più influenti della world music, i Gipsy Kings hanno lasciato un segno indelebile nel panorama internazionale grazie alla loro miscela unica di tradizione gitana, virtuosismo chitarristico e melodie travolgenti. Un’eredità artistica che continua a ispirare musicisti di ogni genere.

Protagonista della serata sarà anche Pablo Reyes, figura chiave nella storia del gruppo, recentemente insignito del Premio Speciale alla Carriera al Monte-Carlo Film Festival. La sua presenza scenica, unita a una tecnica impeccabile e a una passione autentica, rende ogni esibizione un’esperienza intensa e indimenticabile.

L’evento del 30 dicembre – organizzato da Ventidieci di Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno, The Boss e Ri.Ca. Eventi – si annuncia come uno dei momenti musicali più festosi della stagione romana, tra sonorità mediterranee, chitarre flamenco e un’energia capace di trascinare il pubblico dall’inizio alla fine.

I biglietti sono disponibili su Ticketone.it, nei punti vendita autorizzati e al botteghino dell’Auditorium.

martedì 23 dicembre 2025

EVOLUTION, il circo del futuro, per la prima volta a Roma

Dopo un tour di sette mesi alle Isole Canarie, approda in Italia uno degli spettacoli più innovativi degli ultimi anni: EVOLUTION – Il Circo del Futuro. Un’esperienza che supera i confini del circo tradizionale e trasporta il pubblico in un universo tecnologico e visionario.

Lo show resterà a Roma fino 12 febbraio 2026, nell’area dell’ex Velodromo all’Eur, in via Oceano Pacifico 271.

Un nuovo modo di vivere il circo

Creato da Le Cirque Zoppis, già ideatori di successi come CirCuba, Aqua Circo e CircAfrica, EVOLUTION non è un semplice spettacolo circense, ma un viaggio immersivo in un mondo futuristico dove tecnologia, adrenalina e spettacolarità si fondono in un’unica esperienza.

L’idea alla base dello show è semplice e potente: oggi siamo abituati a vivere emozioni attraverso schermi e videogiochi, ma nessuna simulazione può eguagliare l’intensità di ciò che accade dal vivo. EVOLUTION porta questa riflessione in scena, mostrando artisti reali che sfidano gravità, equilibrio e limiti fisici con talento e coraggio.

Uno spettacolo immersivo mai visto prima

EVOLUTION rivoluziona il concetto di circo moderno grazie a un impianto scenico e tecnologico di grande impatto. Tra gli elementi più sorprendenti:

  • Quaranta artisti provenienti da tutto il mondo, ciascuno con uno stile e un’abilità unica.

  • Acrobazie estreme, tra cui numeri aerei sorretti solo dalla forza dei denti e trapezisti motorizzati che uniscono potenza meccanica e destrezza acrobatica.

  • Un palcoscenico digitale avvolgente, dominato da un enorme muro LED che trasforma ogni esibizione in una nuova dimensione visiva.

  • Luci laser, proiezioni interattive e droni che amplificano l’effetto scenico.

  • Costumi ed effetti luminosi che creano un impatto visivo senza precedenti.

  • Momenti di pura adrenalina pensati per ricordare che nessuna esperienza virtuale può sostituire l’emozione del vivo.

EVOLUTION è un invito a riscoprire la meraviglia autentica, quella che nasce dall’essere presenti, senza filtri e senza schermi.

Un’avventura per tutta la famiglia

Con una durata di due ore, lo spettacolo è pensato per coinvolgere spettatori di tutte le età. È un viaggio nel futuro dell’intrattenimento dal vivo, capace di stupire bambini, ragazzi e adulti con la stessa intensità.

Informazioni e prevendite sono disponibili su www.evolutioncirco.com. Gli spettacoli si tengono tutti i giorni.

Date e luogo

Dal 6 dicembre 2025 al 12 febbraio 2026 Eur – Viale Oceano Pacifico 162 (ex Velodromo)

Speciale Capodanno

Il 31 dicembre alle ore 21.30 è previsto un Gran Veglione di Capodanno: uno spettacolo speciale con brindisi a mezzanotte insieme agli artisti, musica con dj, animazione fino a tarda notte e, per tutti, spumante, panettone, pandoro e cotillons.

Roma, torna il Concerto di Santo Stefano

 



Venerdì 26 dicembre 2025, alle ore 11.00, la Basilica di Santa Maria in Ara Coeli ospiterà la ventottesima edizione del Concerto di Santo Stefano, ideato e diretto da Luigi Cinque con la collaborazione di Giovanna Famulari. L’ingresso, come da tradizione, sarà gratuito.

Quest’anno il concerto porta il titolo Le vie dei canti, un omaggio al celebre libro di Bruce Chatwin che diventa chiave di lettura di un’edizione dedicata ai percorsi sonori dell’umanità. Un viaggio che intreccia linguaggi musicali antichi e contemporanei, attraversando il flamenco e l’Iran, le montagne del Caucaso e il Sud Mediterraneo, in dialogo con le opere di Monteverdi, Ligeti, John McLaughlin e dello stesso Cinque.

Un’esperienza immersiva tra sacro e profano

Il Concerto di Santo Stefano è riconosciuto come un appuntamento unico nel panorama culturale romano: un’esperienza immersiva e rituale che trasforma la Basilica in un grande spazio di ascolto collettivo. Tra luci, architetture e risonanze, la musica diventa un abbraccio corale, sospeso tra celebrazione e riflessione.

Il critico Ernesto Assante definì questo progetto “un laboratorio di world music unico nel suo genere”, capace di fondere tradizione e sperimentazione in una forma sempre nuova e sorprendente. Una definizione che continua a rispecchiare lo spirito dell’iniziativa.

Gli artisti dell’edizione 2025

Sul palco – e nello spazio della Basilica – si alterneranno musicisti provenienti da diverse aree del mondo e da differenti tradizioni artistiche:

  • Greta Panettieri

  • Marco Colonna

  • Giovanna Famulari

  • Urna Chahar Tugchi (Mongolia)

  • Patrizia Scascitelli

  • Erica Scherl

  • I Musicisti del Caucaso

  • NUBRAS Ensemble, formazione italo-ispano-rumena composta da Giulia Anita Bari, Carla Mulas Gonzalez, Giorgio Gadotti, Giovanni Lo Cascio, Igor Legari, Roxana Ene

A questi si aggiungono gli special guest:

  • Riccardo Tesi

  • il musicista persiano Alireza Mortazavi

  • la cantante camerunese Rose (Rose Epossi Tchapchet Soucthoua)

  • un ensemble di maestri zampognari riuniti nell’Hypertext O’rchestra, che presenterà una composizione in quadrifonia pensata per trasformare la Basilica in una vera e propria “piazza sonora”.

Le parole di Luigi Cinque

Il Concerto di Santo Stefano – afferma Luigi Cinque – è diventato un tempo dell’ascolto condiviso. Ogni anno cerchiamo la forma viva di un canto collettivo che sia memoria, viaggio e interrogazione, capace di aprire spazi imprevisti e trasformare il concerto in un’esperienza rituale, unica e condivisibile”.

Una tradizione culturale della città

Nel corso di quasi trent’anni, il Concerto di Santo Stefano è diventato un appuntamento irrinunciabile per la città di Roma. Ogni anno, sin dal mattino, la Basilica si riempie di un pubblico eterogeneo e appassionato. Sul sagrato e tra le navate si sono esibiti artisti provenienti da tutto il mondo: Paco Peña, Raiz, Fabrizio Bosso, Jivan Gasparyan, Petra Magoni, Tenores di Bitti, Danilo Rea, Youssou N’Dour, Alex Balanescu, Stefano Di Battista, Efren Lopez, Kelly Toma, insieme ad attori, poeti, giornalisti e performer di diverse tradizioni.

Un racconto musicale sempre nuovo

Il Concerto di Santo Stefano continua a essere un luogo di incontro, ricerca e sperimentazione. Un momento corale che raccoglie voci, strumenti e culture in un unico grande racconto musicale: ogni anno diverso, ogni anno necessario.

lunedì 22 dicembre 2025

Carolina torna a teatro con “Un magico Natale”

 Dopo il successo travolgente di Un Natale favoloso… a teatro, che tre anni fa aveva registrato sold out in tutta Italia, Carolina Benvenga torna sul palcoscenico con un nuovo spettacolo pensato per far sognare grandi e piccoli: “Un magico Natale con Carolina”. Una produzione Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci, in collaborazione con Sony Music, con la regia di Morena D’Onofrio, le coreografie di Fiorella Nolis e il disegno luci firmato da Marco Palmieri.



La tournée, partita il 23 novembre dal Teatro Europa di Aprilia, attraverserà l’Italia da Nord a Sud, toccando città come Napoli, Firenze, Brescia, Padova, Roma, Catania, Palermo, Torino, Milano e Bologna. I biglietti sono disponibili su Ticketone e nei teatri.

L'appuntamento romano è per il giorno di Santo Stefano all'Auditorium Conciliazione

Una storia natalizia piena di emozione e magia

Il nuovo spettacolo porta in scena una storia che profuma di neve, amicizia e spirito di squadra. Siamo nella classe terza B, dove i bambini provano con entusiasmo canti e coreografie per scambiarsi gli auguri prima delle vacanze. Ma una nevicata improvvisa li blocca a scuola, rischiando di rovinare la festa.

Sarà la maestra Carolina – con un pizzico di magia e tanta dolcezza – a guidarli in un’avventura che trasforma un imprevisto in un momento indimenticabile, insegnando il valore della collaborazione e della fiducia reciproca.

Un racconto semplice e luminoso, perfetto per il periodo natalizio, che unisce musica, danza e teatro in un’esperienza coinvolgente per tutta la famiglia.

Carolina Benvenga, un punto di riferimento per il mondo kids

Volto amatissimo della TV e del web, Carolina Benvenga è ormai una vera icona per i bambini e i loro genitori. I suoi contenuti educativi e musicali sono tra i più seguiti online, grazie a un linguaggio immediato, affettuoso e capace di parlare a più generazioni.

Sono molto emozionata di esibirmi a teatro con questo nuovo spettacolo, che riserverà tantissime sorprese e divertimento per grandi e piccini”, racconta Carolina. “Sono felice di incontrare dal vivo le famiglie che mi seguono con tanto affetto”.

Un cast giovane e brillante

Accanto a Carolina, sul palco ci sarà un gruppo di giovani interpreti che daranno vita ai personaggi della classe terza B:

  • Aurora Convertini (Gisella, l’alunna distratta)

  • Luca Dalle Molle (Giuliano, il timido)

  • Sofia Magrini (Violetta, l’alunna modello)

  • Giorgia Morana (Lorella, la birbante)

  • Davide Pinto (Martino, il tenore della classe)

  • Sofia Proietti (Amélie, l’alunna in scambio)

  • Pietro Rebora (Piergiacinto, il maestro precisino)

  • Lanfranco Rosa (Gerardo, il ripetente)

  • Domiziano Toniolo (Tancredi, il monello)

Un ensemble vivace e affiatato, perfetto per ricreare l’atmosfera di una classe in festa.

Le date della tournée

  • 23 novembre – Aprilia, Teatro Europa

  • 8 dicembre – Napoli, Palapartenope

  • 13 dicembre – Firenze, Cartiere Carrara

  • 14 dicembre – Brescia, Teatro Clerici

  • 21 dicembre – Padova, Gran Teatro Geox

  • 26 dicembre – Roma, Auditorium Conciliazione

  • 28 dicembre – Catania, Metropolitan

  • 29 dicembre – Palermo, Teatro Golden

  • 4 gennaio – Torino, Teatro Colosseo

  • 5 gennaio – Milano, Teatro Arcimboldi

  • 6 gennaio – Bologna, Teatro Celebrazioni

Un appuntamento imperdibile per vivere la magia del Natale

“Un magico Natale con Carolina” è uno spettacolo pensato per far brillare gli occhi ai bambini e regalare ai genitori un momento di leggerezza e condivisione. Tra canzoni, coreografie e una storia che parla di amicizia e speranza, il pubblico ritroverà tutto il calore delle feste.

Un’occasione perfetta per vivere insieme la magia del teatro nel periodo più luminoso dell’anno.

domenica 21 dicembre 2025

We All Love Ennio Morricone a Cinecittà World con

 

La musica di Ennio Morricone torna a vivere sul palco in un grande evento celebrativo: “We All Love Ennio Morricone”, lo spettacolo di teatro-concerto ideato da Luigi Caiola, per 18 anni produttore musicale e manager del Maestro. Un omaggio che riporta tra il pubblico la dimensione più autentica del Morricone “musicista”, quello che – dopo una vita in studio – accettò la sfida del live, dirigendo le sue composizioni in 250 concerti in tutto il mondo.



L’appuntamento è per domenica 28 dicembre alle ore 19 a Cinecittà World, in occasione dei dieci anni del parco.

Un viaggio musicale tra i capolavori del Maestro

Lo spettacolo propone i brani più celebri di Morricone, eseguiti con orchestrazioni e arrangiamenti scritti o approvati direttamente dal Maestro. Sul palco ci sarà l’orchestra ViVas! Lab, diretta da Ludovico Fulci, storico collaboratore di Morricone, e composta da oltre 30 musicisti tra archi, fiati, arpa, percussioni e sezione ritmica.

L’ensemble riunisce alcuni dei protagonisti che hanno accompagnato Morricone nei suoi concerti internazionali e nelle registrazioni delle colonne sonore: Paolo Zampini, Patrizio Scarponi, Gianfranco Borrelli, Pietro Picone, Alessandro Verrecchia, Paolo Verrecchia, Marco Venturi, Massimiliano Costanzi, Maurizio Trippitelli, Marco Massimi.

Il programma musicale attraversa i temi più iconici:

  • C’era una volta il West

  • Il buono, il brutto, il cattivo

  • L’estasi dell’oro

  • C’era una volta in America

  • Nuovo Cinema Paradiso

  • Mission

  • Metti una sera a cena

  • Se telefonando

Un repertorio che ha segnato la storia del cinema e della musica mondiale.

Un racconto che unisce generazioni

A rendere l’evento ancora più speciale sarà la presenza di giovani artisti della scena hip-hop romana e dei ballerini della compagnia Apple Studio, con coreografie di Sebastiano Meli e la supervisione del Maestro Raffaele Paganini. Un dialogo tra linguaggi diversi che crea un ponte generazionale tra il rap contemporaneo e i classici morriconiani.

L’attore Luigi Petrucci accompagnerà il pubblico con aneddoti e racconti sulla lunga collaborazione tra Caiola e Morricone, mentre sullo schermo verranno proiettati estratti della video-intervista My Life, My Music.

Un evento per tutta la famiglia

Per i più piccoli sarà attivo gratuitamente il Kid Lab, un laboratorio creativo dedicato ai bambini dai 4 anni in su. È possibile prenotare tramite WhatsApp o telefono al +39 375 123 4007.

Cinecittà

lunedì 8 dicembre 2025

Da Bach ai Queen: il viaggio musicale senza confini di Giuseppe Andaloro a Tor Vergata

 

Un concerto che attraversa secoli, generi e linguaggi, dimostrando che la musica – quella vera – non conosce barriere. È questo lo spirito dell’appuntamento con Giuseppe Andaloro, in programma mercoledì 10 dicembre 2025 alle ore 18.00 all’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata”, nell’ambito della stagione concertistica 2025-2026.

Considerato uno dei pianisti italiani più brillanti della sua generazione, Andaloro è un artista che rifiuta i confini rigidi tra “classico” e “moderno”. Nei suoi recital passa con naturalezza da Bach a Ravel, da Emerson, Lake & Palmer ai Queen, da Keith Jarrett a Giovanni Sollima, mostrando come la grande musica possa dialogare oltre le etichette.

Un talento fuori dagli schemi

Il suo curriculum parla da sé: nel 2005 Andaloro è stato l’ultimo italiano a vincere il prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano, uno dei più selettivi al mondo. A questo si aggiungono primi premi e riconoscimenti nei concorsi di Londra, Sendai e Hong Kong, oltre a una carriera internazionale che lo ha portato nei più importanti teatri e festival: dalla Scala al Parco della Musica, dal Festival di Salisburgo alla Royal Festival Hall di Londra, dalla Salle Gaveau di Parigi alla Konzerthaus di Berlino.

Tra le sue incisioni spicca Cruel Beauty (2013), un album dedicato alla musica italiana tra Rinascimento e Barocco, registrata per la prima volta su pianoforte moderno: un gesto artistico che già allora rompeva schemi considerati intoccabili.

Il programma: un ponte tra mondi diversi

Il concerto di Tor Vergata è costruito come un viaggio sonoro che unisce epoche lontane e stili apparentemente inconciliabili:

  • Maurice Ravel – Jeux d’eau Un capolavoro del Novecento che reinventa il pianoforte con sonorità liquide e luminose.

  • Emerson, Lake & Palmer – The Endless Enigma Dal prog rock alla tastiera classica, in un arrangiamento firmato dallo stesso Andaloro.

  • King Crimson – Frame by Frame Un altro omaggio al rock progressivo, riletto con virtuosismo pianistico.

  • Giovanni Sollima – Bêri La musica “senza etichette” di un autore che sfugge a ogni classificazione.

  • Nikolaj Kapustin – Raillery Jazz e scrittura classica si incontrano in un brano di un compositore oggi riscoperto.

  • Queen – Bohemian Rhapsody Un’icona del pop-rock mondiale, trasformata in una sfida pianistica.

  • Keith Jarrett – Wind La poesia improvvisativa del grande pianista americano.

  • Johann Sebastian Bach / Ferruccio Busoni – Ciaccona Il gran finale: una delle pagine più imponenti del repertorio pianistico.

Un programma che riflette la visione di Andaloro: la musica è un territorio aperto, dove le categorie servono solo a chi ha paura di esplorare.

Informazioni e biglietti

Auditorium “Ennio Morricone” – Università di Roma “Tor Vergata” Via Columbia 1 – Macroarea di Lettere e Filosofia

Mercoledì 10 dicembre 2025 – ore 18.00

venerdì 28 novembre 2025

“Life Is Life” al Teatro Parioli

 

Il Teatro Parioli continua a trasformarsi in un laboratorio creativo dove tradizione e innovazione convivono. Dopo il successo del primo episodio, dal 4 al 14 dicembre 2025 torna in scena “Life Is Life – Episodio 2”, il nuovo capitolo della serie teatrale ideata da Massimiliano Bruno, che firma la direzione artistica della stagione 2025–2026.

Foto @Francesca Fago

Un progetto unico nel panorama italiano: una serie a teatro, articolata in quattro episodi autonomi ma interconnessi, distribuiti da novembre a marzo. Una struttura narrativa che porta sul palcoscenico lo spirito della serialità televisiva, ma restituita alla dimensione viva e irripetibile del teatro.

Un format che unisce teatro e serialità

“Life Is Life” nasce come un esperimento di contaminazione tra linguaggi: la familiarità della sitcom, il ritmo della serialità contemporanea e la forza dell’incontro dal vivo. Ogni episodio ha un cast giovane e diverso, un tono specifico e un tassello narrativo che si aggiunge al mosaico complessivo.

Bruno immagina un teatro che non si esaurisce in una singola serata, ma che invita il pubblico a tornare, seguire i personaggi, aspettare il prossimo capitolo. Una scelta che trasforma il Parioli in una vera “casa narrativa”, aperta alle nuove generazioni e alle nuove scritture.

La storia: un’aliena a Roma Sud

Al centro della serie c’è Ofelia, un’aliena precipitata sulla Terra che, per comprendere gli esseri umani, si iscrive a un’accademia di recitazione. Attraverso il teatro – luogo in cui si finge per essere sinceri – Ofelia scopre le contraddizioni, le fragilità e la poesia della nostra specie.

Il primo episodio si era chiuso con il suo arrivo nella scuola e l’incontro con un gruppo di giovani artisti pieni di sogni, rivalità e insicurezze. Una favola comica e surreale che usa l’umorismo per affrontare temi profondi: solitudine, identità, ruolo della donna, fede, bisogno di appartenenza.

Episodio 2: nuove tensioni, nuovi misteri

Nel secondo episodio, in scena dal 4 al 14 dicembre, la storia riparte dall’accademia. Le dinamiche tra gli studenti si intensificano, emergono verità nascoste e identità da reinventare. L’arrivo di un personaggio misterioso sconvolge gli equilibri: sarà un alleato o una minaccia?

Il cast è composto da Sara Baccarini, Gabriele Bax, Carlotta De Cesaris, Mariachiara Di Mitri, Daniele Locci, Filippo Maria Macchiusi, Alessandro Mauthe, Marianna Menga, Dafne Montalbano, Alessandro Nistri, Cecile Ngo Noug, Marco Todisco, Chiara Tron. La regia è di Filippo Gentile, con musiche di Roberto Procaccini, scenografia di Alessandro Chiti, costumi di Monica Rosini e disegno luci di Mirco Maria Coletti.

Gli episodi successivi

  • Episodio 3 (22 gennaio – 1° febbraio 2026), diretto da Sara Baccarini, porta la commedia verso il mistero e il surreale, ribaltando tutte le certezze.

  • Episodio 4 (19–29 marzo 2026), diretto da Maurizio Lops, chiude la storia intrecciando tutte le trame e portando Ofelia a una domanda finale: che razza di pianeta è questo?

Un finale poetico, ironico e sorprendente, pensato per chi avrà seguito l’intero percorso.

Un nuovo modo di vivere il teatro

“Life Is Life” è più di uno spettacolo: è un invito a riscoprire il teatro come luogo di comunità, di ritorno, di attesa. In un tempo dominato dalla velocità, Bruno propone un ritmo diverso, quello delle storie che crescono insieme al pubblico.

Il Teatro Parioli conferma così la sua vocazione a essere un punto di riferimento per la nuova drammaturgia italiana, capace di parlare alle generazioni più giovani senza rinunciare alla profondità.

sabato 18 ottobre 2025

La matematica dell’amore con Edy Angelillo e Michele La Ginestra al Golden

 Dal 23 ottobre al 2 novembre 2025, Edy Angelillo e Michele La Ginestra tornano insieme sul palco del Teatro Golden con “La matematica dell’amore”, la nuova commedia scritta da Adriano Bennicelli, diretta da Enrico Maria Lamanna.

Dopo il successo condiviso in Rugantino, Angelillo e La Ginestra tornano a formare una coppia scenica affiatata e coinvolgente, portando in scena una storia che mescola ironia, nostalgia e riflessione. Ambientato nel cuore del quartiere San Giovanni, lo spettacolo si svolge nello spazio culturale di via Taranto 36, diretto da Andrea Maia.


Una commedia tra numeri, emozioni e ricordi

La matematica dell’amore racconta la storia di un uomo che, giunto alle soglie della pensione, si confronta con il bilancio della propria esistenza. Accanto a lui, una donna che lo accompagna fin dall’infanzia, in un percorso che attraversa le età della vita: bambini, adulti, anziani. Il loro rapporto si snoda tra regole e eccezioni, tra razionalità e gioco, tra paura di invecchiare e desiderio di amare ancora.

Lui rifugge la matematica, lei la abbraccia con leggerezza. In questo contrasto si sviluppa una narrazione brillante e dolceamara, che alterna momenti di comicità a riflessioni profonde sull’amore, il tempo e le relazioni umane. Il testo di Bennicelli, già autore di numerosi successi teatrali, si conferma capace di toccare corde intime con intelligenza e sensibilità.

Orari degli spettacoli

  • Giovedì e venerdì: ore 21.00

  • Sabato: ore 17.00 e 21.00

  • Domenica: ore 17.00

Teatro Golden Via Taranto, 36 – Roma (quartiere San Giovanni)

Frankenstein_diptych al Teatro Vascello

 Motus presenta “Frankenstein_diptych (love story + history of hate)” in prima assoluta al Romaeuropa Festival 2025



Dal 22 al 26 ottobre 2025, il Teatro Vascello di Roma ospita in prima assoluta Frankenstein_diptych (love story + history of hate), la nuova creazione firmata da Motus, ideata e diretta da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande. Lo spettacolo è parte del programma del Romaeuropa Festival 2025, in corealizzazione con La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello.

Il progetto si articola in due capitoli autonomi ma complementari, presentati per la prima volta in forma di dittico. Attraverso un linguaggio scenico potente e stratificato, Motus rilegge il mito di Frankenstein di Mary Shelley come specchio delle tensioni contemporanee, affrontando i temi universali dell’amore e dell’odio, della creazione e del rifiuto, dell’identità e dell’emarginazione.

Un dittico tra desiderio e rigetto

Love story (2023) esplora la solitudine di Mary Shelley e delle sue creature, figure ibride e marginali alla ricerca di relazioni impossibili. In scena, la creatrice, il creatore e la creatura si fondono in un’unica entità, attraversando i confini tra umano e non-umano, tra cura e abbandono, tra desiderio e paura. La narrazione si sviluppa come un flusso emotivo e poetico, in cui la fragilità diventa materia drammaturgica.

History of hate (2025) rappresenta il contraccolpo del rifiuto. Quando l’amore viene negato, si trasforma in rabbia e rigetto. Il mostro non nasce cattivo, ma viene reso tale dall’incomprensione e dalla solitudine. In questa seconda parte, Motus indaga le dinamiche di esclusione e violenza che emergono quando l’alterità non trova ascolto, offrendo una riflessione politica e viscerale sulla nostra epoca.

Una produzione internazionale tra teatro e impegno civile

Frankenstein_diptych è una produzione Motus con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, TPE – Festival delle Colline Torinesi, Kunstencentrum Viernulvier (Belgio) e Kampnagel (Germania), con il sostegno del MiC e della Regione Emilia-Romagna. Il progetto ha beneficiato di numerose residenze artistiche in Italia e all’estero, tra cui Santarcangelo Festival, Teatro Galli di Rimini, L’arboreto – Teatro Dimora, e Berner Fachhochschule.

In scena Silvia Calderoni, Alexia Sarantopoulou ed Enrico Casagrande. La drammaturgia è firmata da Ilenia Caleo, le scene e i costumi da Nicolò e Casagrande, le luci da Theo Longuemare, gli ambienti sonori da Enrico Casagrande. La colonna sonora include brani di artisti come David Lynch, Bon Iver, Arvo Pärt, Burial, Fontaines D.C. e altri.

Date, orari e biglietti

Lo spettacolo va in scena al Teatro Vascello, via Giacinto Carini 78, Roma, con i seguenti orari:

  • Mercoledì 22 ottobre ore 21.00 (acquisto biglietti tramite Romaeuropa Festival)

  • Giovedì 23 e venerdì 24 ottobre ore 21.00

  • Sabato 25 ottobre ore 19.00 (acquisto biglietti tramite Romaeuropa Festival)

  • Domenica 26 ottobre ore 17.00

Biglietti disponibili online su Vivaticket e presso la biglietteria del teatro. Prezzi: intero 25 euro, ridotto over 65 a 20 euro, ridotto studenti e gruppi a 16 euro. Sono attive anche le card abbonamento Zefiro, Eolo, Card Libera e Card Love.

Tournée internazionale

Dopo il debutto romano, Frankenstein_diptych sarà in scena:

  • 1-2 novembre 2025 al Festival delle Colline Torinesi

  • 4-9 novembre 2025 al Teatro Nazionale di Genova

  • 6 febbraio 2026 al Festival TeatrOltre di Pesaro

  • 26 febbraio 2026 a Viernulvier, Gent (Belgio)

  • Marzo 2026 all’Arena del Sole di Bologna

venerdì 17 ottobre 2025

Ravel 150, 8 concerti a camera all'Accademia di San Luca

 

Dal 18 ottobre al 29 novembre 2025, la Fondazione Flavio Vespasiano celebra i 150 anni dalla nascita di Maurice Ravel con RAVEL 150, una rassegna di otto concerti di musica da camera nell’ambito della XVII edizione del Reate Festival. Gli appuntamen
ti si terranno nel Salone d’Onore di Palazzo Carpegna, sede dell’Accademia Nazionale di San Luca, nel cuore di Roma.


Organizzata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca e con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE attraverso il programma “Per Chi Crea”, la rassegna propone un percorso musicale dedicato al compositore francese, con l’obiettivo di valorizzare giovani interpreti già affermati a livello internazionale.

Un omaggio originale a Ravel e alla musica da camera

La rassegna si distingue per la varietà delle formazioni cameristiche coinvolte: pianoforte solista, a quattro mani, in trio, in dialogo con voce e violino. Accanto alle opere di Ravel, il programma include musiche di Reynaldo Hahn, Beethoven, Chopin, Šostakóvic, Smetana, Castelnuovo-Tedesco, Couperin e Szymanowski, offrendo un itinerario che attraversa il Romanticismo e il Novecento.

Il concerto inaugurale del 18 ottobre sarà preceduto da un’introduzione di Claudio Strinati. Tra gli interpreti: Maria Elena Pepi, Simone Rugani, Ivos Margoni, Nicola Possenti, Ruben Micieli, Daniele Sabatini, il Quartetto Guadagnini, Trio Eidos, Claudia Scatena, Lucia Paradiso, Alessandro Bartolini e Axel Trolese.

Programma e date principali

  • 18 ottobre: Pepi/Rugani – Ravel e Hahn

  • 25 ottobre: Margoni/Possenti – Beethoven e Ravel

  • 5 novembre (matinée): Micieli – Chopin e Ravel

  • 8 novembre: Sabatini/Rugani – Ravel e Szymanowski

  • 15 novembre: Quartetto Guadagnini – Ravel e Å ostakóvic

  • 22 novembre: Trio Eidos – Smetana e Ravel

  • 28 novembre (matinée): Scatena/Paradiso/Bartolini – Ravel

  • 29 novembre: Trolese – Chopin, Castelnuovo-Tedesco, Couperin, Ravel

Accademia Nazionale di San Luca
 Palazzo Carpegna 
Piazza dell’Accademia di San Luca 77

RAVEL 150
8 concerti di musica da camera 
per celebrare Maurice Ravel al Reate Festival 2025

Orario: sabato ore 17.30, matinée ore 11.00
Biglietti: €10 intero, €5 ridotto (under 26, over 65, disabili, accademici e membri Amici)
Prenotazioni: +39 328 5361915 – promozione@reatefestival.it

giovedì 16 ottobre 2025

Gipsy Kings a Roma

 Il 30 dicembre 2025 i Gipsy Kings arrivano a Roma per un’unica data italiana all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, celebrando i 38 anni di “Bamboleo” con uno show travolgente.



Roma si prepara ad accogliere uno degli eventi musicali più attesi dell’anno: il “Gipsy’s Kings Way Tour 2025-2026” farà tappa nella capitale il 30 dicembre 2025, per l’unica data italiana della tournée internazionale. Lo spettacolo, in programma alle ore 21.00 presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, celebra i 38 anni di “Bamboleo”, il brano che ha consacrato il suono inconfondibile dei Gipsy Kings nel mondo

Sul palco ci sarà Pablo Reyes, membro fondatore della band, accompagnato da otto musicisti di altissimo livello e da un imponente allestimento scenico. Il concerto sarà una vera festa mediterranea, tra chitarre flamenco, ritmi latini e un’energia contagiosa che coinvolgerà fan storici e nuove generazioni. La scaletta include i grandi successi come Bamboleo, Djobi Djoba, Un amor, La quiero, oltre a celebri cover internazionali come Volare, My Way e Hotel California.



L’evento è organizzato da Ventidieci, The Boss e Ri.Ca. Eventi, e i biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketone.it, nei punti vendita del circuito e al botteghino dell’Auditorium.

Il tour coincide con un importante riconoscimento per Reyes, che il 15 novembre riceverà il Premio Speciale alla Carriera al Montecarlo Film Festival, in omaggio alla sua straordinaria parabola artistica e al contributo culturale della sua musica flamenco pop

Con oltre quattro decenni di carriera, i Gipsy Kings hanno lasciato un segno indelebile nel panorama musicale internazionale, fondendo flamenco, ritmi latini e sensibilità pop in uno stile unico e riconoscibile. Il concerto di Roma promette di essere un’esperienza indimenticabile, tra tecnica impeccabile e passione autentica.

 Biglietti su  e presso il botteghino dell’Auditorium

GIPSY’S KINGS WAY TOUR 2025-2026 

  Unica data italiana 30 dicembre 2025

 ore 21:00 

  Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone 

 

Roma Sinfonietta inaugura la stagione concertistica 2025-2026 dell’Università di Roma “Tor Vergata” con un omaggio a Shostakovich


Mercoledì 22 ottobre alle ore 18.00, presso l’Auditorium “Ennio Morricone” della Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata” (via Columbia 1), prende il via la nuova stagione dei concerti 2025-2026 con un evento interamente dedicato a Dmitrij Shostakovich, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa.


Protagonista della serata sarà l’Orchestra Roma Sinfonietta, diretta da Gabriele Bonolis, con la partecipazione della pianista Costanza Principe e del trombettista Andrea Di Mario. Il programma propone due capolavori del compositore russo: la Sinfonia op. 110a, trascrizione per orchestra d’archi del celebre Quartetto n. 8 realizzata da Rudolf Barshai, e il Concerto op. 35 per pianoforte, tromba e orchestra d’archi, scritto nel 1933.



La Sinfonia op. 110a, composta nel 1960 dopo una visita a Dresda, è una delle pagine più intense e drammatiche di Shostakovich, nella tonalità di do minore. Il compositore stesso la definì una “pietra tombale” musicale, dedicata alle vittime senza nome dei bombardamenti. In netto contrasto, il Concerto op. 35 si distingue per il suo tono brillante e ironico, con richiami alla musica popolare russa e alla danza, culminando in un vivace galop finale.

Costanza Principe, ventiduenne diplomata all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, si è già affermata come uno dei più promettenti talenti del pianoforte, con esibizioni in prestigiose sale italiane e internazionali. Al suo fianco Andrea Di Mario, trombettista di fama internazionale, noto per il suono limpido e squillante che ha portato in tournée in Europa, America, Asia e Africa.

A dirigere l’ensemble sarà Gabriele Bonolis, vincitore del I Premio Internazionale Ennio Morricone per la Pace, già sul podio di importanti orchestre italiane e internazionali, tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, il Teatro dell’Opera di Roma, La Verdi di Milano, e formazioni in Norvegia, Repubblica Ceca, Bulgaria e Germania.

Biglietti: € 12,00 intero € 8,00 ridotto (personale universitario e over 65)

mercoledì 15 ottobre 2025

Le Donne del Muro Alto alla Festa del Cinema di Roma

 Le Donne del Muro Alto alla Festa del Cinema di Roma 2025: al MAXXI voci LGBTQIA+ tra carcere, teatro e cinema



Lunedì 20 ottobre alle ore 16.00, nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, il MAXXI ospita un incontro-spettacolo dedicato alle identità LGBTQIA+ e alla forza espressiva del teatro e del cinema nei luoghi ristretti. Protagonista dell’appuntamento è la compagnia Le Donne del Muro Alto, progetto ideato e diretto da Francesca Tricarico e sostenuto dall’associazione Per Ananke, che da oltre dieci anni lavora dentro e fuori dal carcere per promuovere inclusione sociale attraverso l’arte.

L’evento, a ingresso gratuito, propone una riflessione profonda e partecipata sul ruolo delle arti performative come strumenti di resistenza, consapevolezza e trasformazione. In particolare, si esploreranno i linguaggi che emergono in contesti detentivi, dove l’espressione artistica diventa atto politico e veicolo di libertà.

Tra gli ospiti attesi: Maria Grazia Cucinotta, Simona Cocozza, Lilith Primavera e il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli.

Al centro dell’incontro, la presentazione di estratti da Ramona e Giulietta, produzione originale della compagnia Le Donne del Muro Alto, che reinterpreta in chiave queer e contemporanea il dramma shakespeariano. Lo spettacolo racconta le tensioni, le relazioni e i conflitti identitari vissuti da due donne all’interno del carcere, offrendo una narrazione alternativa e potente sulle soggettività non conformi.

Sul palco: Bruna Arceri, Chiara Ferri, Betty Guevara, Sara Panci e Daniela Savu. Le attrici, ex detenute e oggi artiste professioniste, porteranno le loro testimonianze dirette, insieme alla regista Francesca Tricarico, che sottolinea: “L’intenzione è quella di aprire uno spazio di confronto autentico tra pubblico, artistÉ™ e società civile, valorizzando il teatro e il cinema come strumenti di espressione per soggettività spesso invisibilizzate”.

L’iniziativa è finanziata dall’Unione europea. Le opinioni espresse sono esclusivamente dell’autore e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione europea o della Commissione europea.

Appuntamento: 20 ottobre 2025, ore 16.00 MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo Via Guido Reni 4A, Roma Ingresso gratuito

martedì 14 ottobre 2025

“Il Principe della Follia” di Dario D’Ambrosi alla Festa del Cinema di Roma 2025

 

Martedì 21 ottobre alle ore 21.00, in occasione della XX edizione della Festa del Cinema di Roma, sarà presentato al MAXXI nella sezione “Special Screening” il film Il Principe della Follia, scritto e diretto da Dario D’Ambrosi. La pellicola, prodotta da Red Post Production, sarà proiettata anche mercoledì 22 ottobre alle ore 15.00 al Cinema Giulio Cesare (Sala 6), in una seconda data aperta al pubblico.



D’Ambrosi, fondatore del Teatro Patologico e da oltre quarant’anni impegnato nella ricerca artistica e sociale sul tema della disabilità, firma un’opera intensa e visionaria ispirata a una storia vera. Il film nasce da un incontro avvenuto nel 1979 nel manicomio “Paolo Pini” di Milano, dove il regista conobbe un giovane uomo affetto da gravi disabilità psichiche e fisiche. Da quella testimonianza prende forma un racconto che esplora il dolore, la dignità e la forza di chi vive ai margini, coinvolgendo anche la famiglia, spesso invisibile ma profondamente segnata.

Protagonista è Stefano Zazzera, colpito dal morbo di Parkinson a soli 40 anni, che interpreta Luca, un personaggio fragile e potente, definito da D’Ambrosi come un “Joker italiano”. Accanto a lui un cast d’eccezione: Alessandro Haber, Andrea Roncato, Carla Chiarelli, Mauro Cardinali, Omar Monno, Francesca Giulia Geronimi, Nicolò Cerreti, Christina Andrea Rosamilia, Gianluca Fraternale e Dario Piccioni.

Il Principe della Follia è realizzato con il contributo di Regione Marche PR-FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission e Ministero della Cultura – Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.

Il film affronta il tema della disabilità senza retorica, restituendo centralità alla persona e alla sua umanità. Attraverso una poetica della fragilità, D’Ambrosi propone un viaggio emotivo e sociale che invita a guardare oltre i pregiudizi, trasformando il dolore in possibilità di rinascita. Un’opera che si fa strumento di riflessione e cambiamento, capace di toccare l’anima e aprire nuovi spazi di consapevolezza.

Proiezioni: – Martedì 21 ottobre, ore 21.00 – MAXXI, Roma (Festa del Cinema di Roma – Special Screening) – Mercoledì 22 ottobre, ore 15.00 – Cinema Giulio Cesare, Sala 6 – Roma

TITANS di Euripides Laskaridis al Nuovo Teatro Ateneo

 

Il 23 ottobre 2025 alle ore 20.30, il Nuovo Teatro Ateneo di Roma apre la sua stagione teatrale con TITANS, opera visionaria e grottesca del performer e regista greco Euripides Laskaridis, tra le voci più originali del teatro europeo contemporaneo. Per la prima volta a Roma, lo spettacolo arriva dopo aver conquistato i principali festival internazionali.



Ispirato alla mitologia greca, TITANS è una favola scenica che intreccia performance, danza e teatro visivo in un linguaggio poetico e surreale. Laskaridis, autore e interprete, esplora il rapporto tra umano e divino, tra fragilità e potere, tra il desiderio di perfezione e il fallimento. In scena con lui Dimitris Matsoukas, in un rito teatrale che unisce comicità e inquietudine, leggerezza e abisso.

La produzione è sostenuta dalla Fondation d'entreprise Hermès e co-prodotta da prestigiose istituzioni internazionali tra cui il Festival di Atene ed Epidauro, Théâtre de la Ville di Parigi, Festival TransAmériques di Montréal, Julidans di Amsterdam e Megaron – The Athens Concert Hall.

Con la direzione tecnico-artistica di Velia Papa, il Nuovo Teatro Ateneo prosegue il suo percorso di apertura alla scena internazionale, proponendo una stagione intitolata Voci dal mondo e corpi del reale, che intreccia mito e attualità, memoria e sociale. La programmazione include artisti e compagnie come Colectivo Pierre Menard, Ontroerend Goed, Sunny Kim, Marco Baliani, Compagnia della Fortezza, Kapila Venu e Min el Djazaïr.

Informazioni utili: Nuovo Teatro Ateneo – Sapienza Università di Roma Piazzale Aldo Moro 5, Edificio CU017 Orario spettacoli: 20.30 Prenotazioni: segreteria.nuovoteatroateneo@uniroma1.it – Tel. +39 06 49914115 

Sito:

lunedì 13 ottobre 2025

“Una madre” al TeatroBasilica

 “Una madre” al TeatroBasilica: il 15 ottobre in scena il dolore di Maria tra musica, parola e installazione sonora

Il 15 ottobre 2025 alle ore 21.00, il TeatroBasilica di Roma ospita Una madre, spettacolo tratto da Il testamento di Maria di Colm Tóibín, con la regia e drammaturgia di Amahì Saraceni. Inserito nel Festival Artinvita, l’evento propone una rilettura teatrale intensa e contemporanea della figura della Vergine Maria, interpretata da Vittoria Scognamiglio, affiancata da Alvise Sinivia ed Éloïse Vereecken.



Lo spettacolo fonde teatro, musica e installazione sonora in un’esperienza immersiva. Il dispositivo musicale Ersilia, ideato da Sinivia, trasforma pianoforti disossati in strumenti vibranti, creando un ambiente acustico unico. La scenografia di Franck Jamin e le luci di Éric Wurtz completano un impianto visivo e sonoro che accompagna il racconto di una madre che si oppone alla narrazione ufficiale della crocifissione del figlio.



Una madre è un’opera che parla di dolore, fede, memoria e distanza generazionale, restituendo un ritratto umano e universale. Il testo, adattato da Chiara Lagani, supera ogni riferimento religioso per affrontare temi come l’immigrazione, la costruzione dei miti e il crollo dei modelli dominanti.

Informazioni utili Data: 15 ottobre 2025 Orario: 21.00 Luogo: TeatroBasilica, Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma